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La retorica degli aiuti di Stato e l'eccezionalismo delle banche pubbliche. Riflessioni a margine del salvataggio di Nord Lb

Scritto da Luigi Scipione • apr 2020

Sintesi

Il piano di salvataggio di Nord Lb prevede la ricapitalizzazione dell’istituto effettuata dai principali azionisti pubblici (i due Land Niedersachsen e Sachsen Anhalt) e l’intervento delle Casse di risparmio attraverso il fondo volontario di garanzia DSGV.

A detta della Commissione Ue la soluzione adottata non determina distorsioni della concorrenza giacché le misure previste sono attuate a condizioni di mercato.

Partendo dalla specificità del caso in esame, il presente lavoro intende, in primo luogo, chiarire se al piano di salvataggio pubblico e, in particolare, all’intervento del DSGV non sarebbe stato più corretto applicare la disciplina sugli aiuti di Stato; in secondo luogo, verificare i limiti del test dell’investitore privato nel caso di bail-outs bancari; e, da ultimo, appurare se da parte della Commissione vi sia la volontà di codificare un doppio regime secondo cui le banche private sarebbero soggette a vincoli stringenti e all’adozione del burden sharing mentre quelle pubbliche avrebbero invece piena libertà di manovra per attingere al sostegno statale.

L’indagine si conclude con un confronto con le italiche vicende e, in particolare, con l’esame del salvataggio pubblico della Popolare di Bari che presenta talune analogie con la ristrutturazione della banca tedesca.

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