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<rss xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" version="2.0"><channel><title>Innovazione e Diritto</title><atom:link href="https://www.innovazionediritto.it/rss" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>https://www.innovazionediritto.it/</link><description>Quarterly Review of Tax and Economic Law</description><lastBuildDate>Thu, 29 Jan 2026 20:17:42 +0100</lastBuildDate><image><url>https://www.innovazionediritto.it/icons/2021/favicon-32x32.png</url><title>Innovazione e Diritto</title><link>https://www.innovazionediritto.it/rss</link><width>32</width><height>32</height></image><language>it</language><webMaster>webmaster@innovazionediritto.it (IeD Team)</webMaster><item><title><![CDATA[Le novità della riforma del Reddito di Lavoro Autonomo]]></title><dc:creator><![CDATA[Antonio Miele]]></dc:creator><description><![CDATA[<h5>Sintesi</h5><p>Il Decreto legislativo 192 ha riformato la disciplina del reddito di lavoro autonomo, introducendo nuove norme e soprattutto cercando di equiparare determinate fattispecie alla disciplina del reddito di impresa. Ma il legislatore non sempre è riuscito a dissipare le perplessità degli operatori.</p><br/><a href='https://www.innovazionediritto.it/le-novita-della-riforma-del-reddito-di-lavoro-autonomo'>Vai sul sito per scaricare l'articolo</a>]]></description><link>https://www.innovazionediritto.it/le-novita-della-riforma-del-reddito-di-lavoro-autonomo</link><guid isPermaLink="true">https://www.innovazionediritto.it/le-novita-della-riforma-del-reddito-di-lavoro-autonomo</guid><pubDate>Thu, 17 Jul 2025 15:00:00 +0200</pubDate></item>
<item><title><![CDATA[La riprivatizzazione delle banche europee. Luci ed ombre]]></title><dc:creator><![CDATA[Marilena Rispoli Farina]]></dc:creator><description><![CDATA[<h5>Sintesi</h5><p>L’autunno del 2024 è stata una stagione felice per le banche europee. Dopo anni molto complessi è venuto quasi a compimento il processo di “riprivatizzazione” degli istituti europei salvati a seguito della crisi finanziaria globale. A 15 anni dall’avvio della crisi bancaria e del debito sovrano gli Stati europei restituiscono le banche al mercato chiudendo la stagione dei salvataggi di 1.000 miliardi complessivamente investiti negli istituti di credito dai governi e, pertanto, in definitiva a spese dei contribuenti. Le dismissioni ne hanno fruttato appena un centinaio e anche aggiungendo le cedole erogate e le future vendite l’incasso non eccederà il terzo delle spese. Le misure espansive dei bilanci pubblici post pandemia, unite ai rialzi di tassi che ne sono in parte effetto, hanno rilanciato la redditività da interessi.<br />
 Gli economisti spiegano che la conseguente liquidità presente nel sistema famiglie/imprese, a sua volta, ha ridotto il fabbisogno di credito e i rischi connessi, e ha permesso di assicurare agli azionisti rendimenti del 10/15%. Ciò ha scatenato in tutta Europa un alto appetito all’acquisto, consentendo, nel solo ultimo anno, la quasi completa cessione delle quattro banche greche da parte del fondo pubblico HFSF, la vendita di tre tranches di Montepaschi, quella di Commerzbank. Tuttavia un confronto tra la dismissione della partecipazione pubblica nelle banche in Grecia e in Italia mostra come in Grecia, partendo da una situazione fortemente critica, grazie agli interventi dell’Hellenik Financial Stability Fund le banche greche sistemiche sono state riportate sul mercato, mentre per Monte Paschi di Siena il processo non si è ancora concluso.<br />
 </p><br/><a href='https://www.innovazionediritto.it/la-riprivatizzazione-delle-banche-europee-luci-ed-ombre'>Vai sul sito per scaricare l'articolo</a>]]></description><link>https://www.innovazionediritto.it/la-riprivatizzazione-delle-banche-europee-luci-ed-ombre</link><guid isPermaLink="true">https://www.innovazionediritto.it/la-riprivatizzazione-delle-banche-europee-luci-ed-ombre</guid><pubDate>Tue, 12 Aug 2025 15:00:00 +0200</pubDate></item>
<item><title><![CDATA[Il collegamento funzionale tra beni nel prisma del legislatore tributario: la vis espansiva della nozione civilistica di pertinenza]]></title><dc:creator><![CDATA[Maria Vittoria Serranò]]></dc:creator><description><![CDATA[<h5>Sintesi</h5><p>Il contributo si propone l’obiettivo di esaminare le caratteristiche strutturali del vincolo pertinenziale in seno alla sua naturale collocazione civilistica, verificarne i requisiti, nonché le principali problematiche connesse alla costituzione del rapporto pertinenziale ed al regime circolatorio. Viene affrontata la nozione di pertinenza ai fini fiscali, non diversa da quella civilistica nei suoi profili strutturali e funzionali, al fine di mettere in luce le condizioni necessarie alla fruizione delle agevolazioni previste per l’acquisto della prima casa.<br />
 Dalle riflessioni svolte è emerso un contrasto fra l’orientamento più restrittivo della prassi (Agenzia delle Entrate) rispetto a quello della giurisprudenza di legittimità volto, invece, a meglio interpretare la ratio legis – con particolare riferimento alla nota II-bis della Tariffa, Parte Prima, allegata al D.P.R. n. 131/1986, in vigore dal 1° gennaio 2025 – ed a superare i limiti posti dall’Amministrazione finanziaria, quali ad esempio quello della prossimità tra il bene servente e quello principale e ad estendere la portata dell’agevolazione a qualunque genere di pertinenza a prescindere dal suo accatastamento o, appunto, dalla prossimità con il bene principale.<br />
 </p><br/><a href='https://www.innovazionediritto.it/il-collegamento-funzionale-tra-beni-nel-prisma-del-legislatore-tributario-la-vis-espansiva-della-nozione-civilistica-di-pertinenza'>Vai sul sito per scaricare l'articolo</a>]]></description><link>https://www.innovazionediritto.it/il-collegamento-funzionale-tra-beni-nel-prisma-del-legislatore-tributario-la-vis-espansiva-della-nozione-civilistica-di-pertinenza</link><guid isPermaLink="true">https://www.innovazionediritto.it/il-collegamento-funzionale-tra-beni-nel-prisma-del-legislatore-tributario-la-vis-espansiva-della-nozione-civilistica-di-pertinenza</guid><pubDate>Tue, 12 Aug 2025 15:00:00 +0200</pubDate></item>
<item><title><![CDATA[Le crypto-asset: Quadro regolamentare comunitario e nazionale aggiornato (Crypto assets: Updated EU and national regulatory framework)]]></title><dc:creator><![CDATA[Emanuela Di Rauso]]></dc:creator><description><![CDATA[<h5>Sintesi</h5><p>Il presente lavoro di ricerca attraverso una revisione attenta della letteratura accademica vuole rispondere seppur non ancora in maniera esaustiva, a causa dei pochi elementi presenti sull’argomento ad alcune criticità regolamentari sul quadro regolamentare comunitario e nazionale aggiornato delle crypto- asset in Italia. In modo particolare, passa per i seguenti elaborati, argomentazioni: Esamina il documento di consultazione OCSE sul crypto-asset unshell e i crypto-asset, il regime fiscale delle crypto attività, la tassazione IRPEF delle crypto attività, la tassazione delle crypto attività nel reddito d’impresa, territorialità dei redditi derivanti dalle crypto attività, criticità delle crypto attività nel reddito d’impresa fino ad arrivare alla fiscalità delle crypto attività in Italia e le recenti normative.</p><br/><a href='https://www.innovazionediritto.it/le-crypto-asset-quadro-regolamentare-comunitario-e-nazionale-aggiornato-crypto-assets-updated-eu-and-national-regulatory-framework'>Vai sul sito per scaricare l'articolo</a>]]></description><link>https://www.innovazionediritto.it/le-crypto-asset-quadro-regolamentare-comunitario-e-nazionale-aggiornato-crypto-assets-updated-eu-and-national-regulatory-framework</link><guid isPermaLink="true">https://www.innovazionediritto.it/le-crypto-asset-quadro-regolamentare-comunitario-e-nazionale-aggiornato-crypto-assets-updated-eu-and-national-regulatory-framework</guid><pubDate>Thu, 12 Jun 2025 15:00:00 +0200</pubDate></item>
<item><title><![CDATA[Articolo: Cripto-attività e strumenti finanziari - distinzione giuridica e implicazioni normative del concetto di “finanziarietà”]]></title><dc:creator><![CDATA[Elenoire Gazzetti]]></dc:creator><description><![CDATA[<h5>Sintesi</h5><p>SINTESI<br />
 Il contributo si pone l’obiettivo di analizzare il tentativo del legislatore unionale di creare un contesto normativo unitario le cripto-attività. Tale fenomeno ha avuto una crescente e rapida espansione ed ha reso necessaria una approfondita riflessione sulla loro qualificazione giuridica e sul relativo trattamento normativo. In particolare, è stato introdotto il Regolamento 1114/2023 (Markets in Crypto-Assets Regulation, MiCAR), la cui applicazione è riservata a quelle cripto-attività che possiedano caratteristiche tali da dover essere escluse dall’applicazione della preesistente normativa Direttiva 2014/65/EU (Markets in Financial Instruments Directive, MiFID II), che reca invece la definizione di strumento finanziario. La potenziale riconducibilità delle cripto-attività a tale fattispecie dipende dalle effettive caratteristiche possedute delle medesime. Nello specifico, gli operatori si trovano quindi a valutare se la cripto-attività possegga o meno carattere di “finanziarietà”. Trattasi di una questione di non poco momento, posto che ne deriva l’applicazione di un differente regime normativo, ma caratterizzata da un’insita complessità, in quanto la verifica dell’esistenza di suddetto carattere è da effettuarsi secondo l’effettiva funzione espletata e le caratteristiche dell’asset considerato.</p><br/><a href='https://www.innovazionediritto.it/articolo-cripto-attivita-e-strumenti-finanziari-distinzione-giuridica-e-implicazioni-normative-del-concetto-di-finanziarieta'>Vai sul sito per scaricare l'articolo</a>]]></description><link>https://www.innovazionediritto.it/articolo-cripto-attivita-e-strumenti-finanziari-distinzione-giuridica-e-implicazioni-normative-del-concetto-di-finanziarieta</link><guid isPermaLink="true">https://www.innovazionediritto.it/articolo-cripto-attivita-e-strumenti-finanziari-distinzione-giuridica-e-implicazioni-normative-del-concetto-di-finanziarieta</guid><pubDate>Thu, 12 Jun 2025 15:00:00 +0200</pubDate></item>
<item><title><![CDATA[La residenza fiscale]]></title><dc:creator><![CDATA[Antonio Miele]]></dc:creator><description><![CDATA[<h5>Abstract</h5><p>The tax residence plays a crucial role in determining the place of taxation of the income of individuals and legal entities.<br />
 However, the criteria for establishing residence are not always clear. Recently, the legislator has revised the provisions of Article 2, paragraph 2, and Article 73, paragraph 3 of the T.u.i.r., aiming to overcome the interpretative challenges that characterized the previous wording of both articles.</p><br/><a href='https://www.innovazionediritto.it/la-residenza-fiscale-miele'>Vai sul sito per scaricare l'articolo</a>]]></description><link>https://www.innovazionediritto.it/la-residenza-fiscale-miele</link><guid isPermaLink="true">https://www.innovazionediritto.it/la-residenza-fiscale-miele</guid><pubDate>Thu, 10 Apr 2025 15:00:00 +0200</pubDate></item>
<item><title><![CDATA[Assegnazione agevolata e scioglimento di società di persone]]></title><dc:creator><![CDATA[Camillo Patriarca]]></dc:creator><description><![CDATA[<h5>Sintesi</h5><p>L’articolo analizza se sia possibile, per le società di persone, procedere alla c.d. assegnazione agevolata di beni ai soci introdotta dalla legge di bilancio per il 2025 nella forma del riparto in natura della quota di liquidazione all’esito dello scioglimento e quali siano le condizioni di tale assegnazione.</p><br/><a href='https://www.innovazionediritto.it/assegnazione-agevolata-e-scioglimento-di-societa-di-persone'>Vai sul sito per scaricare l'articolo</a>]]></description><link>https://www.innovazionediritto.it/assegnazione-agevolata-e-scioglimento-di-societa-di-persone</link><guid isPermaLink="true">https://www.innovazionediritto.it/assegnazione-agevolata-e-scioglimento-di-societa-di-persone</guid><pubDate>Thu, 27 Mar 2025 15:00:00 +0100</pubDate></item>
<item><title><![CDATA[Cessione di immobili interessati dal c.d. Superbonus e plusvalore fiscalmente rilevante: fra finalità perequative e disposizioni attuative]]></title><dc:creator><![CDATA[Antonio Orlando]]></dc:creator><description><![CDATA[<h5>Sintesi</h5><p>Il c.d. Superbonus, disciplinato dall’art. 119 D.L. 19 maggio 2020, n. 34, è una norma di natura temporanea, che è andata ad arricchire la già nutrita platea di detrazioni con finalità lato sensu ambientaliste, volte al recupero ed efficientamento del patrimonio edilizio.<br />
 Il lavoro offre una ricostruzione critica dei principali interventi normativi, con un focus sulla tassazione della nuova plusvalenza che scaturisce a seguito della cessione degli immobili oggetto di lavori agevolati dal Superbonus.<br />
 </p><br/><a href='https://www.innovazionediritto.it/cessione-di-immobili-interessati-dal-c.d-superbonus-e-plusvalore-fiscalmente-rilevante-fra-finalita-perequative-e-disposizioni-attuative'>Vai sul sito per scaricare l'articolo</a>]]></description><link>https://www.innovazionediritto.it/cessione-di-immobili-interessati-dal-c.d-superbonus-e-plusvalore-fiscalmente-rilevante-fra-finalita-perequative-e-disposizioni-attuative</link><guid isPermaLink="true">https://www.innovazionediritto.it/cessione-di-immobili-interessati-dal-c.d-superbonus-e-plusvalore-fiscalmente-rilevante-fra-finalita-perequative-e-disposizioni-attuative</guid><pubDate>Thu, 27 Feb 2025 12:00:00 +0100</pubDate></item>
<item><title><![CDATA[Il contributo straordinario sull’extra-profitto delle società energetiche, un prelievo fiscale tra principi costituzionali ed una efficace redistribuzione]]></title><dc:creator><![CDATA[Maria Viscolo]]></dc:creator><description><![CDATA[<h5>Sintesi</h5><p>Il nostro legislatore ha ritenuto opportuno – seguendo disposizioni comunitarie – istituire nel marzo 2022, per fronteggiare la crescita del prezzo dei prodotti energetici, un contributo straordinario contro il caro bolletta confermato, con qualche modifica, per l’anno 2023; tale contributo di solidarietà era da applicarsi sugli extra-profitti realizzati delle imprese operanti nel settore energetico. Le misure di emergenza a favore di imprese e consumatori come previste dalla Commissione europea dovevano essere specificate e giustificate dagli Stati membri con l’indicazione di criteri ed eventi oggettivamente verificabili.<br />
 La nuova disciplina del contributo, anche attraverso una collocazione all’ interno degli strumenti di fiscalità energetica, era finalizzata ad una distribuzione del gettito in favore di quella parte di popolazione che aveva sopportato la maggiorazione dei costi nel rispetto dei principi di capacità contributiva ed equità. Il presente lavoro è finalizzato ad un’analisi della natura del contributo straordinario con i recentissimi interventi legati ai dubbi di legittimità costituzionale e a rilevare gli effetti della potestà impositiva attraverso l’istituzione di tale contributo su una maggiore capacità contributiva ritenuta socialmente equa nel rispetto delle garanzie costituzionali ed in considerazione della finalità redistributiva del contributo.</p><br/><a href='https://www.innovazionediritto.it/il-contributo-straordinario-sullextra-profitto-delle-societa-energetiche-un-prelievo-fiscale-tra-principi-costituzionali-ed-una-efficace-redistribuzione'>Vai sul sito per scaricare l'articolo</a>]]></description><link>https://www.innovazionediritto.it/il-contributo-straordinario-sullextra-profitto-delle-societa-energetiche-un-prelievo-fiscale-tra-principi-costituzionali-ed-una-efficace-redistribuzione</link><guid isPermaLink="true">https://www.innovazionediritto.it/il-contributo-straordinario-sullextra-profitto-delle-societa-energetiche-un-prelievo-fiscale-tra-principi-costituzionali-ed-una-efficace-redistribuzione</guid><pubDate>Thu, 23 Jan 2025 12:00:00 +0100</pubDate></item>
<item><title><![CDATA[Un confronto tra il sistema bancario Usa e il sistema europeo. Quale vigilanza e quale soluzione alle crisi bancarie?]]></title><dc:creator><![CDATA[Marilena Rispoli Farina]]></dc:creator><description><![CDATA[<h5>Sintesi</h5><p>Il lavoro trae spunto dalla presentazione del Volume di Gerard Epstein sul sistema finanziario americano, Busting the Bankers Club, per analizzare le crisi bancarie americane del 2023 e del contemporaneo crollo del Crédit Suisse in Svizzera per trarre possibili insegnamenti per l’assetto della vigilanza prudenziale e il sistema di gestione delle crisi bancarie in Europa. Occorre considerare che anche episodi di crisi di banche “non sistemiche” possono porre rischi per la stabilità finanziaria, come anche la mancata applicazione degli standard prudenziali concordati a livello internazionale. In sede europea è in corso di applicazione una complessiva proposta volta ad introdurre maggiori margini di flessibilità nel sistema di gestione delle crisi con particolare riguardo alle medie e piccole banche.<br />
 </p><br/><a href='https://www.innovazionediritto.it/un-confronto-tra-il-sistema-bancario-usa-e-il-sistema-europeo-quale-vigilanza-e-quale-soluzione-alle-crisi-bancarie'>Vai sul sito per scaricare l'articolo</a>]]></description><link>https://www.innovazionediritto.it/un-confronto-tra-il-sistema-bancario-usa-e-il-sistema-europeo-quale-vigilanza-e-quale-soluzione-alle-crisi-bancarie</link><guid isPermaLink="true">https://www.innovazionediritto.it/un-confronto-tra-il-sistema-bancario-usa-e-il-sistema-europeo-quale-vigilanza-e-quale-soluzione-alle-crisi-bancarie</guid><pubDate>Thu, 01 Aug 2024 15:00:00 +0200</pubDate></item>
<item><title><![CDATA[La precauzione: un principio a cui ispirarsi per una tassazione fiscale a tutela dell’ambiente]]></title><dc:creator><![CDATA[Clelia Buccico]]></dc:creator><description><![CDATA[<h5>Sintesi</h5><p>Dopo aver analizzato l’evoluzione del principio di precauzione nel panorama giuridico sovranazionale e la sua evoluzione all’interno dell’ordinamento giuridico europeo e nella giurisprudenza della Corte di Giustizia e della Corte europea dei diritti dell’uomo il saggio cerca di porre in luce la sua portata non solo all’interno dell’ordinamento nazionale, ma anche come tale principio possa essere alla base della tassazione ambientale come strumento per la tutela dell’ambiente condizionando positivamente le scelte dei contribuenti.<br />
 <br />
 </p><br/><a href='https://www.innovazionediritto.it/la-precauzione-un-principio-a-cui-ispirarsi-per-una-tassazione-fiscale-a-tutela-dell-ambiente-2'>Vai sul sito per scaricare l'articolo</a>]]></description><link>https://www.innovazionediritto.it/la-precauzione-un-principio-a-cui-ispirarsi-per-una-tassazione-fiscale-a-tutela-dell-ambiente-2</link><guid isPermaLink="true">https://www.innovazionediritto.it/la-precauzione-un-principio-a-cui-ispirarsi-per-una-tassazione-fiscale-a-tutela-dell-ambiente-2</guid><pubDate>Thu, 20 Jun 2024 12:00:00 +0200</pubDate></item>
<item><title><![CDATA[L’anatocismo bancario nel confronto tra legge, giurisprudenza e dottrina]]></title><dc:creator><![CDATA[Stefano Selvaggi]]></dc:creator><description><![CDATA[<h5>Sintesi</h5><p>Il contributo, prendendo le mosse dall’ampio dibattito svoltosi in merito all’ammissibilità della capitalizzazione trimestrale degli interessi operata dalle banche nei contratti con i clienti, conduce un’analisi critica del nuovo corso della giurisprudenza, a partire dalla svolta del 1999, e dei numerosi interventi legislativi sull’anatocismo bancario, occupandosi delle questioni più controverse emerse in materia.</p><br/><a href='https://www.innovazionediritto.it/l-anatocismo-bancario-nel-confronto-tra-legge-giurisprudenza-e-dottrina'>Vai sul sito per scaricare l'articolo</a>]]></description><link>https://www.innovazionediritto.it/l-anatocismo-bancario-nel-confronto-tra-legge-giurisprudenza-e-dottrina</link><guid isPermaLink="true">https://www.innovazionediritto.it/l-anatocismo-bancario-nel-confronto-tra-legge-giurisprudenza-e-dottrina</guid><pubDate>Thu, 09 Jan 2025 20:28:00 +0100</pubDate></item>
<item><title><![CDATA[La riforma delle sanzioni tributarie: la deroga al principio della retroattività della lex mitior]]></title><dc:creator><![CDATA[Francesco Tumbiolo]]></dc:creator><description><![CDATA[<h5>Sintesi</h5><p>I livelli intollerabili raggiunti dalle sanzioni tributarie hanno spinto il Legislatore a delegare il Governo per una riforma del sistema punitivo che lo rendesse conforme al principio di proporzionalità nonché lo adeguasse agli standard esistenti in altri Stati europei. Con il D.lgs. n. 87/2024, è stato parzialmente perseguito tale scopo attraverso una generalizzata riduzione dell’entità delle sanzioni amministrative-tributarie. Tuttavia, l’applicazione della nuova disciplina più favorevole è stata limitata, attraverso una disposizione transitoria, alle sole violazioni commesse dal 1° settembre 2024, derogando quindi al principio di retroattività della legge più favorevole.<br />
 L’analisi si propone di ricostruire sommariamente le fonti del principio di retroattività della lex mitior nel diritto punitivo, indagandone l’applicabilità anche alle sanzioni amministrative nonché la relativa portata. Tale ricognizione è strumentale alla verifica della legittimità della scelta del Legislatore delegato di limitare gli effetti della riforma.<br />
 La disciplina è stata letta alla luce delle indicazioni della Corte costituzionale, secondo la quale, il principio di retroattività della legge favorevole è previsto, al di là del nomen iuris, per le sanzioni “sostanzialmente penali”. In particolare, tale principio ha due referenti normativi: uno sovranazionale, costituito principalmente dalla CEDU e dalla Carta di Nizza; e uno domestico, da individuare nell’art. 3 Cost. Proprio in ragione del riferimento al principio di uguaglianza-ragionevolezza, la Corte costituzionale ha ritenuto che la retroattività della legge favorevole non può essere considerata un principio assoluto e inderogabile al pari di quanto accade per l’irretroattività della legge sfavorevole.<br />
 Tuttavia, le giustificazioni adottate dal Legislatore delegato per la deroga non sono del tutto convincenti: il nuovo mutato contesto, caratterizzato dal rafforzamento della compliance preventiva, non può certo giustificare il permanere di un maggior rigore delle sanzioni. Inoltre, le sanzioni tributarie non possono diventare il mezzo per raggiungere l’equilibrio di bilancio, ribaltando completamente la prospettiva: l’equilibrio di bilancio dovrebbe essere l’ “oggetto di protezione” delle sanzioni tributarie.<br />
 </p><br/><a href='https://www.innovazionediritto.it/la-riforma-delle-sanzioni-tributarie-la-deroga-al-principio-della-retroattivita-della-lex-mitior'>Vai sul sito per scaricare l'articolo</a>]]></description><link>https://www.innovazionediritto.it/la-riforma-delle-sanzioni-tributarie-la-deroga-al-principio-della-retroattivita-della-lex-mitior</link><guid isPermaLink="true">https://www.innovazionediritto.it/la-riforma-delle-sanzioni-tributarie-la-deroga-al-principio-della-retroattivita-della-lex-mitior</guid><pubDate>Mon, 02 Dec 2024 21:22:00 +0100</pubDate></item>
<item><title><![CDATA[La modifica ex uno latere del contratto tra profili civilistici e fattispecie settoriali]]></title><dc:creator><![CDATA[Gennaro Rotondo]]></dc:creator><description><![CDATA[<h5>Sintesi</h5><p>Nell’ambito delle pratiche modificative del contratto ha assunto sempre maggiore rilievo il riconoscimento di effetti vincolanti a variazioni unilaterali di un precedente assetto di interessi apportate in modo tale da non alterare l’originaria fisionomia del rapporto. Sebbene la previsione di un tale potere non sia formalizzato nella disciplina generale dei contratti, è evidente come le ipotesi legali e negoziali di ius variandi costituiscano un fenomeno frequente e stabile che ormai ha intaccato la perdurante validità del principio della forza di legge del contratto e dell’intangibilità dell’originario assetto di interessi concordato dalle parti. In quest’ottica, il presente contributo mira a dimostrare – utilizzando sinergicamente i principi generali privatistici e le fattispecie settoriali – che il potere di variazione unilaterale risulta connotato dai medesimi tratti distintivi di strumentalità alla situazione giuridica cui inerisce, dello stato di soggezione di chi la subisce, della discrezionalità di cui gode il titolare e, infine, dell’autoritatività che contraddistingue gli atti di esercizio.</p><br/><a href='https://www.innovazionediritto.it/la-modifica-ex-uno-latere-del-contratto-tra-profili-civilistici-e-fattispecie-settoriali'>Vai sul sito per scaricare l'articolo</a>]]></description><link>https://www.innovazionediritto.it/la-modifica-ex-uno-latere-del-contratto-tra-profili-civilistici-e-fattispecie-settoriali</link><guid isPermaLink="true">https://www.innovazionediritto.it/la-modifica-ex-uno-latere-del-contratto-tra-profili-civilistici-e-fattispecie-settoriali</guid><pubDate>Thu, 31 Oct 2024 09:00:00 +0100</pubDate></item>
<item><title><![CDATA[Riflessioni su profili fiscali delle attività svolte nella creator economy]]></title><dc:creator><![CDATA[Stefano D'Albenzio]]></dc:creator><description><![CDATA[<h5>Sintesi</h5><p>Il proliferare di nuove professioni, in ragione dell’incessante sviluppo tecnologico, pone la necessità di intercettare inedite espressioni di capacità contributiva e, tra queste, la tassazione dei redditi ritratti dalle attività svolte in modo professionale dall’ampia categoria dei creatori di contenuti digitali. Le prestazioni dagli stessi rese, infatti, pur se connotate, di sovente, da elementi che coincidono con le fattispecie derivanti da contratti di sponsorizzazione, non escludono l’insorgenza di talune difficoltà sia identificative che applicative sul versante applicativo tributario.<br />
 Da qui, si prova a considerare, sia pur succintamente e procedendo con una lettura evolutiva, il precetto fondamentale della capacità contributiva al fine di verificare l’opportunità o meno d’introdurre un tributo espressamente rivolto ai lavoratori del contesto e per rendere, eventualmente, il sistema più adeguato a intercettarne i redditi tutte le volte in cui implementino e gestiscano i loro contenuti pubblicati sul web, rivolti a imprese o privati, per valorizzare a fini commerciali attraverso l’immagine diffusa online, anche la propria.<br />
 <br />
 </p><br/><a href='https://www.innovazionediritto.it/riflessioni-su-profili-fiscali-delle-attivita-svolte-nella-creator-economy-2'>Vai sul sito per scaricare l'articolo</a>]]></description><link>https://www.innovazionediritto.it/riflessioni-su-profili-fiscali-delle-attivita-svolte-nella-creator-economy-2</link><guid isPermaLink="true">https://www.innovazionediritto.it/riflessioni-su-profili-fiscali-delle-attivita-svolte-nella-creator-economy-2</guid><pubDate>Mon, 20 May 2024 16:22:00 +0200</pubDate></item>
<item><title><![CDATA[Le dimore storiche vincolate possedute da privati: aspetti rilevanti della normativa tributaria]]></title><dc:creator><![CDATA[Giuseppe Melis]]></dc:creator><description><![CDATA[<h5>Sintesi</h5><p>L’articolo ricostruisce il quadro normativo fiscale riguardante le dimore vincolate di proprietà di soggetti privati, evidenziando il processo “involutivo” che lo ha caratterizzato in questi ultimi anni e riflettendo su possibili interventi migliorativi che lo riconducano in linea con il sistema costituzionale.<br />
 </p><br/><a href='https://www.innovazionediritto.it/le-dimore-storiche-vincolate-possedute-da-privati-aspetti-rilevanti-della-normativa-tributaria'>Vai sul sito per scaricare l'articolo</a>]]></description><link>https://www.innovazionediritto.it/le-dimore-storiche-vincolate-possedute-da-privati-aspetti-rilevanti-della-normativa-tributaria</link><guid isPermaLink="true">https://www.innovazionediritto.it/le-dimore-storiche-vincolate-possedute-da-privati-aspetti-rilevanti-della-normativa-tributaria</guid><pubDate>Thu, 25 Jan 2024 12:00:00 +0100</pubDate></item>
<item><title><![CDATA[Il recente pacchetto europeo di aiuti per le piccole e medie imprese]]></title><dc:creator><![CDATA[Beatrice Bertarini]]></dc:creator><description><![CDATA[<h5>Sintesi</h5><p>L’articolo analizza le 19 azioni presenti nel “Pacchetto europeo di aiuti per le piccole e medie imprese” evidenziando come esse rappresentano la più recente evoluzione di un intervento pubblico a favore delle PMI che nel tempo ha sempre posto particolare attenzione alla crescita e alla competitività di queste imprese.<br />
 </p><br/><a href='https://www.innovazionediritto.it/il-recente-pacchetto-europeo-di-aiuti-per-le-piccole-e-medie-imprese'>Vai sul sito per scaricare l'articolo</a>]]></description><link>https://www.innovazionediritto.it/il-recente-pacchetto-europeo-di-aiuti-per-le-piccole-e-medie-imprese</link><guid isPermaLink="true">https://www.innovazionediritto.it/il-recente-pacchetto-europeo-di-aiuti-per-le-piccole-e-medie-imprese</guid><pubDate>Thu, 23 Jan 2025 15:00:00 +0100</pubDate></item>
<item><title><![CDATA[Legittimità costituzionale e compatibilità con il diritto euro-unitario del contributo solidaristico straordinario sugli extra-profitti delle imprese energetiche (c.d. “caro bollette): correttezza di un rilevante arresto giurisprudenziale di merito anche alla luce della sentenza della Corte costituzionale n. 111/24]]></title><dc:creator><![CDATA[Mario Cermignani]]></dc:creator><description><![CDATA[<h5>Sintesi</h5><p>La sentenza afferma in sostanza la piena compatibilità della norma di cui all’art. 37 del D.L. n. 21/2022 (convertito nella Legge n. 51/2022), istitutiva di un contributo a titolo di prelievo solidaristico straordinario sugli extraprofitti congiunturali realizzati dagli operatori del settore energetico, con l’ordinamento giuridico dell’Unione europea (in particolare, con il Regolamento UE n. 2022/1854, che prescrive l’obbligo, per gli Stati membri, di predisporre a carico delle imprese, “che svolgono attività” nel settore energetico, “un contributo di solidarietà temporaneo obbligatorio” teso a generare “proventi comparabili o superiori” rispetto a quello di cui alla propria prescrizione), nonché la sua altrettanto piena legittimità costituzionale, derivante dalla evidente conformità della norma legislativa in questione con i principi di uguaglianza, ragionevolezza e capacità contributiva di cui agli art. 3 e 53 della Costituzione.<br />
 Inoltre, per i Giudici di merito, il contributo straordinario in oggetto non è illegittimo neppure per contrasto con il diritto di proprietà riconosciuto dall’art. 42 della Costituzione e dall’art. 1 del protocollo n. 1 CEDU, in ragione del fatto che il diritto di proprietà e la libertà d’impresa (art. 41 Cost.) restano comunque recessivi rispetto al prevalente interesse pubblico generale.</p><br/><a href='https://www.innovazionediritto.it/legittimita-costituzionale-e-compatibilita-con-il-diritto-euro-unitario'>Vai sul sito per scaricare l'articolo</a>]]></description><link>https://www.innovazionediritto.it/legittimita-costituzionale-e-compatibilita-con-il-diritto-euro-unitario</link><guid isPermaLink="true">https://www.innovazionediritto.it/legittimita-costituzionale-e-compatibilita-con-il-diritto-euro-unitario</guid><pubDate>Mon, 28 Oct 2024 20:15:00 +0100</pubDate></item>
<item><title><![CDATA[La liquidazione controllata del sovraindebitato nel Codice della crisi. Aspetti procedimentali e profili applicativi]]></title><dc:creator><![CDATA[Luigi Scipione]]></dc:creator><link>https://www.innovazionediritto.it/la-liquidazione-controllata-del-sovraindebitato-nel-codice-della-crisi-aspetti-procedimentali-e-profili-applicativi-2</link><guid isPermaLink="true">https://www.innovazionediritto.it/la-liquidazione-controllata-del-sovraindebitato-nel-codice-della-crisi-aspetti-procedimentali-e-profili-applicativi-2</guid><pubDate>Thu, 25 Jul 2024 12:00:00 +0200</pubDate></item>
<item><title><![CDATA[Principio di proporzionalità e verifiche fiscali: ricadute sul consenso alle attività istruttorie e sull'estensione a terzi delle indagini bancarie]]></title><dc:creator><![CDATA[Daniela Mendola]]></dc:creator><link>https://www.innovazionediritto.it/principio-di-proporzionalita-e-verifiche-fiscali-ricadute-sul-consenso-alle-attivita-istruttorie-e-sull-estensione-a-terzi-delle-indagini-bancarie</link><guid isPermaLink="true">https://www.innovazionediritto.it/principio-di-proporzionalita-e-verifiche-fiscali-ricadute-sul-consenso-alle-attivita-istruttorie-e-sull-estensione-a-terzi-delle-indagini-bancarie</guid><pubDate>Thu, 23 May 2024 09:00:00 +0200</pubDate></item>
<item><title><![CDATA[L’avviso di accertamento con adesione: dubbi e perplessità (The notice of accession assessment: doubts and perplexities)]]></title><dc:creator><![CDATA[Emanuela Di Rauso]]></dc:creator><description><![CDATA[<h5>Sintesi</h5><p>L’accertamento con adesione è un istituto deflattivo del contenzioso che consente di rideterminare la pretesa tributaria in contraddittorio con l’Amministrazione finanziaria. L’accertamento con adesione, disciplinato dagli artt. 5, 6, 12 del D.Lgs n. 218/1997 – e successive modifiche intervenute – offre al contribuente la possibilità di definire le imposte dovute in fase precontenziosa in contraddittorio con l’Amministrazione finanziaria ed evitare, in tal modo, l’insorgere di una lite tributaria. È un “accordo” tra contribuente e ufficio che può essere raggiunto sia prima dell’emissione di un avviso di accertamento, che dopo, sempre che il contribuente non presenti ricorso davanti al giudice tributario.<br />
 Sulla natura giuridica dell’istituto si è assistito ad un acceso dibattito dottrinario, sostanzialmente ancora in corso, discutendosi fra la natura negoziale, transattiva, di contratto di diritto pubblico, o piuttosto di accordo propedeutico alla determinazione della pretesa che non assume i tratti privatistici ed è pur sempre condizionato dal pagamento del dovuto con le forme prevista dal D.lgs. ult. cit. Il seguente lavoro di ricerca, visti gli argomenti di indubbio interesse, cerca di rispondere ad alcuni quesiti sul tema:<br />
 Quesito 1: È possibile proporre da parte del contribuente che ha accettato con adesione, una richiesta di rimborso di quanto ritiene sia stato indebitamente pagato a causa di un errore che avrebbe viziato la sua adesione?<br />
 Quesito 2: Il contribuente che, in seguito ad un accertamento con adesione abbia omesso il versamento alla scadenza di una sola delle rate successive alla prima decade dal beneficio della rateizzazione, rendendo legittima l’iscrizione a ruolo dell’intero importo dovuto a titolo di imposte, interessi, e sanzioni, dedotti i versamenti già eseguiti?<br />
 Quesito 3: La sospensione per 90 giorni dal termine ordinario di impugnazione dell’atto impositivo conseguente alla presentazione del contribuente è interrotta dal verbale di contestazione del mancato accordo tra questi e l’amministrazione finanziaria?<br />
 Quesito 4: Sussiste il litisconsorzio necessario tra società di persone e soci quanto è in discussione l’accertamento notificato dopo che la società ha consolidato l’accertamento con adesione?<br />
 Il seguente lavoro di ricerca, quindi nei primi paragrafi cerca di rispondere ai dubbi e alle perplessità del seguente istituto, affrontandolo anche sin dalle sue prime evoluzioni storiche. Nel paragrafo 3 invece, risponde nello specifico ai quesiti posti nel seguente abstract.<br />
 </p><br/><a href='https://www.innovazionediritto.it/avviso-di-rauso'>Vai sul sito per scaricare l'articolo</a>]]></description><link>https://www.innovazionediritto.it/avviso-di-rauso</link><guid isPermaLink="true">https://www.innovazionediritto.it/avviso-di-rauso</guid><pubDate>Thu, 25 Apr 2024 12:00:00 +0200</pubDate></item>
<item><title><![CDATA[Soluzione alternativa delle controversie e mercati digitali: prime osservazioni]]></title><dc:creator><![CDATA[Beatrice Bertarini]]></dc:creator><description><![CDATA[<h5>Sintesi</h5><p>SINTESI<br />
 L’articolo analizza la proposta di modifica della Direttiva 2013/11/UE sulla risoluzione alternativa delle controversie (ADR) dei consumatori e la considerazione riservata alle procedure ADR all’interno del Digital Services Act e del Digital Markets Act.</p><br/><a href='https://www.innovazionediritto.it/soluzione-alternativa-delle-controversie-e-mercati-digitali-prime-osservazioni'>Vai sul sito per scaricare l'articolo</a>]]></description><link>https://www.innovazionediritto.it/soluzione-alternativa-delle-controversie-e-mercati-digitali-prime-osservazioni</link><guid isPermaLink="true">https://www.innovazionediritto.it/soluzione-alternativa-delle-controversie-e-mercati-digitali-prime-osservazioni</guid><pubDate>Thu, 03 Apr 2025 09:00:00 +0200</pubDate></item>
<item><title><![CDATA[Le regole di trasparenza nel mercato creditizio alla luce delle innovazioni introdotte dal Testo unico bancario e dal Testo unico della finanza]]></title><dc:creator><![CDATA[Angelo Spena]]></dc:creator><description><![CDATA[<h5>Sintesi</h5><p>Al di là di numerosi tentativi del legislatore di dare un assetto unitario alla regolamentazione del mercato finanziario, allo stato attuale persistono discipline differenziate dei segmenti che lo compongono, con riguardo alle disposizioni contenute essenzialmente nel Testo unico bancario e nel Testo unico della finanza.<br />
 Nel commentare i recenti sviluppi della disciplina in materia di trasparenza, scopo del presente lavoro è dimostrare come, sia per quanto concerne il settore bancario che per quel che riguarda il settore mobiliare, vi sia una tendenza a dettare regole che presentano elementi comuni.<br />
 A tal fine particolare rilevanza verrà, pertanto, riservata alle regole che sovrintendono ai comportamenti che gli operatori devono tenere nei confronti degli utenti di tali servizi finanziari.<br />
 In questo modo sarà possibile offrire un quadro compiuto della disciplina che ne evidenzi i più recenti mutamenti, originati in larga misura dalle influenze del diritto europeo.<br />
 </p><br/><a href='https://www.innovazionediritto.it/le-regole-di-trasparenza-nel-mercato-creditizio-alla-luce-delle-innovazioni-introdotte-dal-testo-unico-bancario-e-dal-testo-unico-della-finanza'>Vai sul sito per scaricare l'articolo</a>]]></description><link>https://www.innovazionediritto.it/le-regole-di-trasparenza-nel-mercato-creditizio-alla-luce-delle-innovazioni-introdotte-dal-testo-unico-bancario-e-dal-testo-unico-della-finanza</link><guid isPermaLink="true">https://www.innovazionediritto.it/le-regole-di-trasparenza-nel-mercato-creditizio-alla-luce-delle-innovazioni-introdotte-dal-testo-unico-bancario-e-dal-testo-unico-della-finanza</guid><pubDate>Sun, 12 Jan 2025 15:00:00 +0100</pubDate></item>
<item><title><![CDATA[Ancora sui profili di possibile incostituzionalità della tassazione per trasparenza dei soci accomandanti indipendentemente dalla percezione del reddito della società]]></title><dc:creator><![CDATA[Rita Verde]]></dc:creator><description><![CDATA[<h5>Sintesi</h5><p>Nel giudizio di impugnazione di un avviso di accertamento contenente maggiori imposte sul reddito dovute dal socio accomandante di una s.a.s., la Corte di giustizia tributaria di primo grado di Udine ha ritenuto rilevanti e non manifestamente infondate le questioni di legittimità costituzionale sollevate per contrasto con gli artt. 3, 53 e 24 della Costituzione. Ad avviso della Corte, andrebbe verificato se la scelta del legislatore, per cui il reddito prodotto da una s.a.s. è reddito del socio accomandante “indipendentemente dalla percezione”, sia una scelta razionale e giustificata alla luce dei principi di uguaglianza, capacità contributiva e diritto di difesa.<br />
 <br />
 PAROLE CHIAVE: imposte sui redditi, società di persone, tassazione per trasparenza, principi di uguaglianza, capacità contributiva e diritto di difesa<br />
 </p><br/><a href='https://www.innovazionediritto.it/ancora-sui-profili-di-possibile-incostituzionalita-della-tassazione-per-trasparenza-dei-soci-accomandanti'>Vai sul sito per scaricare l'articolo</a>]]></description><link>https://www.innovazionediritto.it/ancora-sui-profili-di-possibile-incostituzionalita-della-tassazione-per-trasparenza-dei-soci-accomandanti</link><guid isPermaLink="true">https://www.innovazionediritto.it/ancora-sui-profili-di-possibile-incostituzionalita-della-tassazione-per-trasparenza-dei-soci-accomandanti</guid><pubDate>Sun, 30 Jun 2024 12:00:00 +0200</pubDate></item>
<item><title><![CDATA[Legal reasoning in the age of artificial intelligence]]></title><dc:creator><![CDATA[Emanuela Di Rauso]]></dc:creator><description><![CDATA[<h5>Sintesi</h5><p>L’impiego dell’intelligenza artificiale influenza ormai ogni aspetto della vita individuale e collettiva e sta mutando con rapidità non solo l’ambito dell’economia, ma anche quello politico e sociale, senza che peraltro si possano ipotizzarne con certezza gli esiti. A fronte di tale travolgente progresso, la riflessione giuridica è ancora in forte ritardo. Il legislatore fatica a inseguire fattispecie mutevoli e sfuggenti e non è chiaro quali strumenti interpretativi ed applicativi possano essere in concreto adoperati dai giuristi. Questo lavoro propone per l’appunto di colmare la lacuna, stimolando un percorso di riflessione che ponga nuovamente al centro dell’investigazione il diritto ed i suoi fondamenti. L’obiettivo è quello di esplorare – e se possibile comprendere – come l’uso di macchine e programmi intelligenti possa influenzare lo sviluppo ed il compimento del ragionamento giuridico.<br />
 L’intelligenza artificiale è la chiave di ingresso in un mondo nuovo, che non è per forza di cose il mondo distopico della letteratura o del cinema di fantascienza, ma che certamente sarà caratterizzato da processi trasformativi imponenti, che riguardano la politica, l’economia, le relazioni personali, la formazione professionale e l’istruzione, la giustizia, la salute, solo per citare i punti di ricaduta più importanti degli sviluppi dell’intelligenza artificiale.<br />
 Di fronte a queste trasformazioni e ai grandi cambiamenti il diritto deve adeguare le sue risposte, e in alcuni casi deve immaginare risposte completamente nuove. L’interesse del diritto per l’intelligenza artificiale trova una giustificazione quasi “naturale”. Il diritto è, in una prospettiva realista, un prodotto di forze sociali, il riflesso di esigenze e problemi della vita sociale contemporanea; l’intelligenza artificiale quindi è ormai, e sempre più lo sarà, un elemento essenziale nella vita delle persone, nel sistema di relazioni sociali. Si tratta di trovare una sintesi tra l’innovazione tecnologica ed i principi che devono guidare l’attività del giurista, al fine di garantire comunque una adeguata tutela dei diritti.<br />
 </p><br/><a href='https://www.innovazionediritto.it/legal-reasoning-in-the-age-of-artificial-intelligence'>Vai sul sito per scaricare l'articolo</a>]]></description><link>https://www.innovazionediritto.it/legal-reasoning-in-the-age-of-artificial-intelligence</link><guid isPermaLink="true">https://www.innovazionediritto.it/legal-reasoning-in-the-age-of-artificial-intelligence</guid><pubDate>Thu, 20 Jun 2024 12:00:00 +0200</pubDate></item>
<item><title><![CDATA[Crisi del mercato del gas: cause, risposte legislative, contesto attuale e prospettive future]]></title><dc:creator><![CDATA[Serafino Sandro Masoni]]></dc:creator><description><![CDATA[<h5>Sintesi</h5><p>Il presente articolo esamina la crisi dei prezzi del gas che ha investito l’Unione europea tra il 2021 e il 2022 (per poi attenuarsi nel 2023), le consequenziali risposte legislative europee, l’attuale andamento del mercato del gas e i suoi probabili sviluppi.<br />
 In primo luogo, l’indagine si focalizza sugli aspetti che hanno inciso sulla domanda e l’offerta di questo idrocarburo a livello europeo e susseguentemente mette in luce quella che, ad avviso di diversi esperti, ha costituito la causa principale della crisi ovvero i meccanismi di pricing contenuti nei contratti d’importazione del gas.<br />
 La seconda parte del contributo è dedicata all’analisi del price cap al prezzo del gas, predisposto dal legislatore europeo al fine di contenere i rialzi di prezzo sulla Borsa olandese del gas TTF, benchmark di riferimento per le Borse europee.<br />
 La parte conclusiva dell’articolo analizza la congiuntura del mercato del gas del 2023 e le sue possibili evoluzioni future, considerandone il potenziale impatto sul price cap e sugli obbiettivi globali di transizione ecologica.</p><br/><a href='https://www.innovazionediritto.it/crisi-del-mercato-del-gas-cause-risposte-legislative-contesto-attuale-e-prospettive-future'>Vai sul sito per scaricare l'articolo</a>]]></description><link>https://www.innovazionediritto.it/crisi-del-mercato-del-gas-cause-risposte-legislative-contesto-attuale-e-prospettive-future</link><guid isPermaLink="true">https://www.innovazionediritto.it/crisi-del-mercato-del-gas-cause-risposte-legislative-contesto-attuale-e-prospettive-future</guid><pubDate>Thu, 18 Apr 2024 12:00:00 +0200</pubDate></item>
<item><title><![CDATA[Sull'applicazione dell’art. 31, primo comma, D.L. n. 78 del 2010, in corso di sequestro ex D.Lgs. n. 159 del 2011]]></title><dc:creator><![CDATA[Salvatore Muleo]]></dc:creator><description><![CDATA[<h5>Sintesi</h5><p>I profili tributari delle imprese assoggettate a provvedimenti adottati sulla scorta del c.d. Codice antimafia di cui al D.lgs. n. 159 del 2001 non sono sempre chiari e lineari.<br />
 In particolare, si pone un problema in ordine all’applicazione dell’art. 31, primo comma, D.L. n. 78 del 2010, come convertito e poi modificato, in corso di sequestro ex D.lgs. n. 159 del 2011, magari anche per il caso in cui siano emessi atti impositivi in epoca successiva al sequestro, ma con riferimento ad anni antecedenti, e siano stati impugnati.<br />
 In specie, il dubbio sussiste circa la possibilità di effettuare compensazioni tra crediti tributari insorti post sequestro e debiti tributari sempre post sequestro, nonostante il dettato dell’art. 31, primo comma, D.L. n. 78 del 2010.<br />
 Una questione particolare, che induce a riflettere sull’applicabilità dell’istituto.<br />
 </p><br/><a href='https://www.innovazionediritto.it/sull-applicazione-dellart-31-primo-comma-d.l-n-78-del-2010-in-corso-di-sequestro-ex-d.lgs-n-159-del-2011-2'>Vai sul sito per scaricare l'articolo</a>]]></description><link>https://www.innovazionediritto.it/sull-applicazione-dellart-31-primo-comma-d.l-n-78-del-2010-in-corso-di-sequestro-ex-d.lgs-n-159-del-2011-2</link><guid isPermaLink="true">https://www.innovazionediritto.it/sull-applicazione-dellart-31-primo-comma-d.l-n-78-del-2010-in-corso-di-sequestro-ex-d.lgs-n-159-del-2011-2</guid><pubDate>Thu, 03 Oct 2024 09:00:00 +0200</pubDate></item>
<item><title><![CDATA[I vizi del provvedimento tributario dopo la riforma dello Statuto del contribuente]]></title><dc:creator><![CDATA[Nicola Durante]]></dc:creator><link>https://www.innovazionediritto.it/i-vizi-del-provvedimento-tributario-dopo-la-riforma-dello-statuto-del-contribuente</link><guid isPermaLink="true">https://www.innovazionediritto.it/i-vizi-del-provvedimento-tributario-dopo-la-riforma-dello-statuto-del-contribuente</guid><pubDate>Thu, 18 Jul 2024 15:00:00 +0200</pubDate></item>
<item><title><![CDATA[Energy transition: the role of tax and excise leverage. The necessary revision of Directive 2003/96/EC]]></title><dc:creator><![CDATA[Loredana Strianese]]></dc:creator><description><![CDATA[<h5>Abstract</h5><p>The current climate crisis means that there is an urgent need to intervene in energy matters, at national and EU level, encouraging the use of renewable energy sources: taxation can also play a significant role, promoting environmentally friendly production and behaviour.<br />
 Among the possible interventions aimed at energy transition, it is worth mentioning the modification of excise duties: by abandoning their application for mere revenue reasons, their aptitude for pursuing extra-fiscal demands of environmental interest emerges.<br />
 In this regard, it can no longer be postponed to amend Council Directive 2003/96/EC, which, by providing for minimum rates of taxation on energy products, does not adequately promote greenhouse gas emission reductions and favours the use of fossil fuels, allowing for widely divergent national rates and a wide range of exemptions and reductions. This was recently reflected in the proposal for a directive COM (2021) 563 final — not yet approved by the Council — which, by rewriting the text of Directive 2003/96/EC and providing for higher taxation of the most polluting fuels, promotes the use of clean fuels.<br />
 The need to steer excise duties on energy products towards green objectives is also discernible in the Italian scenario: the enabling act No. 111/2023 envisages a remodulation of rates calibrated to the ‘environmental impact of each product’, going beyond the current setting independent of the harmful emissions they release.<br />
 In conclusion, having established the need for excise reform, it is worth examining its effects and the underlying social issues. Increased taxation on the most polluting products will in fact have a significant economic and social impact, potentially causing energy poverty problems. These effects could be stemmed through the remodulation of taxation on labour and through specific subsidies or incentives (social tariffs or bonuses) in favour of the economically weaker.<br />
 .<br />
 KEYWORDS: Energy taxation - Energy transition - Excise duties - Directive 2003/96/EC - Economic and social effects.</p><br/><a href='https://www.innovazionediritto.it/energy-transition-the-role-of-tax-and-excise-leverage-the-necessary-revision-of-directive-2003-96-ec-2'>Vai sul sito per scaricare l'articolo</a>]]></description><link>https://www.innovazionediritto.it/energy-transition-the-role-of-tax-and-excise-leverage-the-necessary-revision-of-directive-2003-96-ec-2</link><guid isPermaLink="true">https://www.innovazionediritto.it/energy-transition-the-role-of-tax-and-excise-leverage-the-necessary-revision-of-directive-2003-96-ec-2</guid><pubDate>Wed, 26 Jun 2024 16:25:00 +0200</pubDate></item>
<item><title><![CDATA[Editoria, accademia e studi sociali]]></title><dc:creator><![CDATA[Raffaello Lupi]]></dc:creator><description><![CDATA[<h5>Sintesi</h5><p>Lo scritto analizza i limiti, emersi negli ultimi decenni, dell’editoria cartacea come strumento di selezione della qualità della saggistica accademica negli studi sociali. Si rileva come la diminuzione dei costi abbia alimentato il tasso di autoreferenzialità della produzione accademica rispetto agli interessati ai temi sottostanti nell’opinione pubblica. Si individuano quindi una serie di opportunità offerte dalle pubblicazioni in accesso aperto, per redazione congiunta di volumi che mettano gradualmente a fuoco i relativi temi e superino gli attuali inconvenienti della revisione tra pari.<br />
 <br />
 </p><br/><a href='https://www.innovazionediritto.it/editoria-accademia-e-studi-sociali'>Vai sul sito per scaricare l'articolo</a>]]></description><link>https://www.innovazionediritto.it/editoria-accademia-e-studi-sociali</link><guid isPermaLink="true">https://www.innovazionediritto.it/editoria-accademia-e-studi-sociali</guid><pubDate>Thu, 25 Apr 2024 12:00:00 +0200</pubDate></item></channel></rss>